Immagine

Per la rubrica Sfashion Blogger: i selfie.

19 Mag

Per la rubrica Sfashion Blogger: i selfie.

La sfashion blogger professionista ha una licenza speciale per i selfie idioti, come si può vedere nella testimonianza allegata*.

*Nella foto, una S.F scatta al grido di “Bananà?”.

Immagine

Per la rubrica “Cinema e altri fenomeni”.

19 Mar

Stasera esce il nuovo numero di Freaks, cinema e altri fenomeni, a tema “SOUD”.

Autoctoni e non, vi aspetto al Blah blah di Torino per una serata all’insegna del cinema, della musica e della festa.

Vorrete mica perdervi il mio pezzo semi serio sulla musica diegetica?

Immagine

Miti che non muoiono perché li credevamo già morti.

11 Feb

Miti che non muoiono perché li credevamo già morti.

Sui vari social impazza, come ogni giorno, la notizia del giorno. Solo che la notizia del giorno non è “è morta Shirley Temple”, ma ” Perché? Shirley Temple era ancora viva?”.

Per una volta la rete non ha espresso il proprio cordoglio con frasi come “addio Nelson Mandela, eri il mio attore preferito”, ma si è limitata a esternare il proprio stupore nell’apprendere che l’attrice in realtà fosse ancora viva.

Chissà perché la ricordiamo solo bambina? Forse perché contrariamente a Pippi Calzelunghe, lei non si è mai data al porno? Bah, comunque, voglio dire due parole alla bella riccioli d’oro d’America.

Shirley, guarda il lato positivo, hai evitato status tipo:

– la morte ti ha strappato prematuramente.

– avevi tutta la vita davanti.

– pensa quanto saresti stata bene con lo shatush rosa.

– ma i tuoi ti costringevano da piccola?

– sicura che non eri il pupazzo di un ventriloquo?

– ciao Cicciolina, mi mancherai tanto.

Ammettilo dai, poteva andare peggio. Potevi finire nell’ottavo adattamento di Candle in the wind.

Nella foto, la stessa Shirley colta da stupore a causa della notizia.

Immagine

Prendi l’arte e mettila da parte.

6 Feb

Prendi l'arte e mettila da parte.

Diciamoci la verità, l’arte nelle scuole dell’obbligo è stata sempre penalizzata. Professori scazzati, alunni più scazzati dei professori e laboratori tristi e spogli con tempere secche, pennelli spelacchiati e grembiuli stuccati di colore incrostato.

Nonostante questa cruda constatazione, vi assicuro che ci sono almeno sette buoni motivi per non perdere l’insegnamento dell’arte nelle scuole. Eccoli qui.

1- Siamo italiani e siamo circondati d’arte, credo più o meno il 65% del patrimonio mondiale. Un giorno sulla nostra strada potrebbero palesarsi turisti o turiste da delucidare su un monumento, una chiesa o un palazzo. Insomma, non possiamo perdere l’occasione di rimorchiare la bella americana sprovvista di nozioni o l’australiano sorridente e confuso.

2 – Ricordiamoci che siamo sempre italiani e il nostro inglese fa schifo. Non bruciamoci l’opportunità di conversare sugli autori e sulle opere che non necessitano di traduzione. Monna Lisa al massimo diventa Mona Lisa.

3 – Per le donne, l’uso dei colori e dunque del trucco inizia alle medie. Senza arte non sapremo più mischiare i colori primari e ci ritroveremo truccate come Jigsaw. Per gli uomini, beh… voi con gli accostamenti cromatici avete sempre fatto un po’ pena.

4 – Non riusciremo più a dare le forme alle cose. Non sapremo più nulla di cubi, trapezi e sfere. Sappiamo tutti che per gli uomini è indispensabile descrivere agli amici la forma del sedere di una tizia appena conosciuta.

5 – Gli artisti di arte contemporanea non potranno più cimentarsi in roba orrenda perché “ormai la bellezza è già stata rappresentata” e dunque assisteremo all’estinzione di mostre e vernissage che si tirano dietro mega festoni paura con open bar.

6 – Non avremo più i meravigliosi servizi di Repubblica in cui l’artista di turno riproduce la Venere del Botticelli con i chewingum masticati.

6 – I bambini non sapranno più perché le Tartarughe Ninja hanno nomi umani e desueti.

7 – Anche la zoologia andrà a puttane. Non sapremo più distinguere un cane da un ermellino, come dimostra la campagna in foto.

Non trovate che siano tutte ottime ragioni per non perdere l’arte nelle scuole? Chiunque voglia aggiungere un ulteriore punto è il benvenuto. Io volevo arrivare fino a 10.

Immagine

Ecco il programma.

15 Nov

Ecco il programma.

Succederà da Eataly.

Vi aspettiamo numerosi.

🙂

Immagine

Per la rubrica Sfashion Blogger: l’accessorio 2 – LA SCELTA DELLA BORSETTA.

12 Giu

Per la rubrica Sfashion Blogger: l'accessorio 2 - LA SCELTA DELLA BORSETTA.

Vorrei dedicare un altro post alla questione accessori, visto che questi fanno parte della nostra personalità.

La scelta della borsetta.
Prima ancora di abbinarsi alle vostre scarpe, la borsetta deve combinarsi con la vostra giornata.
Per esempio, durante un romantico weekend a Firenze, all’insegna delle lunghe camminate, la borsetta giusta può rivelarsi una fantastica alleata per combattere i segni di stanchezza e cedimento. (Soprattutto se ci sono 40° e nemmeno una panchina che non sia scacazzata dai piccioni)

Come? Ma è semplice!
Basta scegliere una borsetta morbida, ideale per riposare la faccia.

Occorrente:

– un piano abbastanza largo, tipo Lungarno.

– una borsetta morbida per riposare la faccia.

Utilizzo.

Disponete sul piano largo, tipo Lungarno, la vostra borsetta per riposare la faccia, sprimacciatela per benino e affondate la faccia dopo aver tirato un bel respiro che vi darà dai 25 ai 36 secondi di autonomia.

Garantisco riposo breve, ma intenso.
Provare per credere.

Immagine

Per la rubrica Sfashion Blogger: l’accessorio 1.

5 Giu

Per la rubrica Sfashion Blogger: l'accessorio 1.

L’accessorio, si sa, è quel tocco di classe che non deve mai mancare. La vera sfashion blogger non si lascia cogliere impreparata e sfoggia sempre qualcosa di veramente “unexpected”*.

*unexpected: che proprio non lo potevi sapè che stavi per romperti un dito.

L’accessorio perfetto è coerente con l’animo di chi lo indossa (sempre rock ‘n roll) e si fa notare senza risultare troppo invadente o, in certi casi, invalidante: tipo le scarpe di Lady Gaga.

Nella foto Selvaggia indossa una fasciatura moderna Dolce&Gabbata con stecco lecco incorporato, calza a rete arravogliata.

Immagine

Dart Human Fener.

5 Dic

Dart Human Fener.

Dart come non l’avete mai visto e come non l’avete mai letto. Dove? Su Freaks, ovviamente e alla P.O.W. Gallery di Piazza Castello, 51 – 10123 Torino.

Ritrovo dei ribelli 8 Dicembre alle 17:00.

Tutte le info qui:

http://www.torinotoday.it/eventi/cinema/dart-human-fener-pow-gallery-torino.html

http://www.facebook.com/FreaksZine?fref=ts

Paolofitness e non solo

Per aspera ad astra

Vertical Expression Studio a.s.d.

Associazione Sportiva Dilettantistica

verticalexpressionstudio.wordpress.com/

Arti coreutiche e discipline acrobatiche

Kiara Kreations Design

Bijoux, bomboniere, idee regalo, complementi d'arredo in argilla polimerica

Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

BISUS

BIsogni SUSsurranti

Biobioncino's Blog

Andare avanti nella propria quieta disperazione

Fuoridallarete

Since 1990

pigropanda

un blog fuori tempo massimo

jojovertherainbow

There's no places like home

♥ La Jenny ♥

♥ RECENSIONI, CONSIGLI E CREAZIONI ♥

Idiosincrasie quotidiane.

Demolitrice di false speranze. Illusionista virtuale.

malanotteno.wordpress.com/

Se non puoi dormici sopra, ridici su

il dilettevole dilettarsi del dilettante

Anni di appunti devono trovare ordine per trasformarsi in personaggi e racconti per dare il via ad una complessa cosmogonia. Un punto di confronto (e soprattutto una valvola di sfogo) sono d'uopo ...